Balbido: il borgo dei murales

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Murales di Balbido

Balbido è situato all’Imbocco della Val Marcia, ritenuta dalla tradizione luogo di rifugio delle streghe, considerate responsabili delle calamità naturali che spesso si abbattevano sulla zona. Contro queste credenze furono erette, all’imbocco della vallata, cinque croci in ferro. L’aspetto rurale del paese è vivacizzato dalla presenza di numerosi murales (Balbido fa parte dell’Associazione Paesi Dipinti) dipinti sulle pareti esterne delle case nel corso degli anni (dal 11987) da vari artisti e raffiguranti scene di vita quotidiana legate alla storia e alle tradizioni dei paesi.



Balbido porta con se il segno della tradizione contadina: grandiose abitazioni con gli avvolti per le stalle, le aie, le ampie soffitte in legno aperte per il deposito della legna, del fieno, delle pannocchie. Un volto che ha ceduto, in parte, anche il passo alla nuova edilizia moderna. In questo contrasto, le famiglie del posto, in particolare giovani ritornati al paese dopo il periodo di emigrazione, si sono impegnate a salvaguardare e valorizzare al massimo il patrimonio urbanistico e culturale degli avi, rivitalizzando le tradizioni. In questo senso vanno visti anche i murales, affreschi d’autore voluti a testimonianza artistica e culturale delle fatiche e dei modi di vita dei secoli scorsi. I primi murales furono dipinti nel 1987, quando un gruppo di artisti fu invitato durante la Sagra di Santa Giustina a dipingere sulle case del borgo i murales

Negli anni successivi altri artisti venuti a conoscenza dell’iniziativa si offrirono per dipingere nuove opere per il Gruppo Giovanile, diventato poi Gruppo Culturale La Ceppaia. Nei primi anni erano i giovani dei gruppo a chiedere ai proprietari delle case uno spazio su una parete dove poter apporre un murale. Con passare degli anni le parti si invertirono e cominciarono proprio i proprietari ad offrire spontaneamente gli spazi, magari richiedendo che il tema del dipinto facesse riferimento proprio al mestiere del nonno e del padre.

I murales di Balbido

Il primo murales dipinto è stato quello del Moleta (1987) e rappresenta un vecchio mestiere degli abitanti del posto. Si trova all’inizio del paese proprio perché fu tale lavoro che fece iniziare e perdurare un certo peregrinare, ma anche diede un certo benessere alla comunità. Altri mestieri rappresentati: la mugnaia (1987), lo spazzacamino (1987) (si rappresenta il sogno dello spazzacamino, culminante nel momento in cui la sua amata vestita di bianco lo trae dal camino vestito d’un bianco candido), il fabbro-maniscalco 1988, el caregheta 1989 che si fermava sotto un portico per aggiustare, impagliare ex novo le sedie di paglia, i carboni con la raffigurazione del poiat ovvero la catasta di legna che fatta bruciare produceva il carbone 1991, gli ombrellai 1992, la lavandaia 1993 tipico lavoro che veniva fatto in ambito familiare ma anche per conto di famiglie benestanti per incrementare le magre entrate della famiglia, il calzolaio 1994, il panettiere 1997, il moleta vagabondo 2000, el postin 2005.

Altri murales di grande valore ricordano il Palio di Santa Giustina 1987 a ricordo della corsa dei cavalli che caratterizzava la sagra paesana, gli emigranti 1988 a raffigurare un fenomeno che fu molto rilevante per la popolazione locale, il matrimonio in soffitta 1990 a ricordare che il banchetto nuziale si allestiva in soffitta il locale più ampio della casa, la fienagione 1994, la vita rurale 1998, la sorpresa 2002 dedicato ai bambini e ragazzi del borgo che per secoli hanno subito fame e privazioni.

Dal 1989 a Balbido si tiene anche il Simposio di Scultura Lignea, ritrovo estivo di scultori del legno che su tema dettato dagli organizzatori e partendo da un tronco di legno grezzo, producono in una settimana una loro opera originale.

Per tutte le altre informazioni su Balbido visitate il sito ufficiale.

comunicato stampa

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

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