Come organizzare un viaggio a New York: prima volta nella Grande Mela

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In questo articolo vi parlerò di come organizzare un viaggio a New York, quando si vola per la prima volta nella Grande Mela. Quest’anno sono infatti riuscita a realizzare il mio sogno di andare a New York e di trascorrervi alcuni giorni. Un viaggio da sogno, appunto, in tutti i sensi, che non richiede certo una grande preparazione ma che richiede di sicuro la conoscenza di alcuni piccoli particolari che potranno rivelarsi molto utili. Per cui, se state organizzando un viaggio a New York, e lo state facendo per la prima volta in assoluto, leggete e prendete nota di quello che sto per raccontarvi.



Organizzare un viaggio a New York: ESTA e documenti

Per entrare nel territorio degli Stati Uniti avete essenzialmente bisogno di due documenti se siete cittadini europei: il passaporto e l’ESTA. L’ESTA deve essere obbligatoriamente compilato da tutti coloro che vanno negli Stati Uniti per la prima volta, ha valore di due anni dalla prima compilazione (può essere modificato nel frattempo, se occorre), al termine dei quali deve essere ripresentato nel caso in cui si voglia tornare negli Usa. Quando arriverete in aeroporto vi sarà infatti chiesto di incolonnarvi nella file di coloro che sono ESTA FIRST TIME (ossia coloro che entrano per la prima volta negli Usa e hanno presentato per la prima volta l’ESTA). L’ESTA si compila sul sito del U.S. Customs and Border Protection: l’applicazione è in italiano e al termine della compilazione occorre effettuare un pagamento di 14 dollari. Il pagamento è condizione necessaria affinché la vostra pratica sia presa in considerazione e la somma viene trattenuta anche nel caso in cui venga negato l’ingresso negli Usa.

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Times Square

Alcune cose da sapere sulla compilazione dell’ESTA: dovrete rispondere ad una serie di domande e indicare anche i dati relativi al vostro viaggio. Quando vi viene chiesto l’indirizzo in cui alloggerete negli Stati Uniti, basta inserire l’indirizzo dell’hotel in cui avete prenotato (o l’indirizzo di un parente/amico/conoscente presso cui starete durante il vostro soggiorno). Dopo che avete terminato di inserire i dati richiesti, segnate il vostro numero di riferimento univoco della domanda perché vi servirà per controllare lo stato della vostra richiesta. Un consiglio: anche se l’ESTA viene inviato elettronicamente, stampatene una copia cartacea prima di partire e portatela con voi. La prudenza, quando si deve andare dall’altra parte del mondo, non è mai abbastanza.

Organizzare un viaggio a New York: consigli su dove alloggiare



I consigli che sto per darvi sono strettamente personali, nel senso che tutto quello che vi dirò l’ho provato io personalmente. Si tratta della mia esperienza – positiva – che vi racconto nel caso siate alla ricerca di esperienze concrete da cui trarre spunto. Quando sono andata a New York ho scelto di alloggiare nell’Upper West Side, a pochi passi da Central Park. Quando ho scelto l’albergo credevo di aver trovato un punto strategico, per muovermi bene verso tutti i luoghi che avevo deciso di visitare, e una volta giunta sul posto, ho capito che avevo fatto proprio la scelta giusta. Il mio albergo (Belnord Hotel) si trova vicino la fermata della metro della 86th Street, una linea che vi permette poi di raggiungere rapidamente, ad esempio, Times Square oppure Battery Park (da dove potete imbarcarvi per andare a visitare la Statua della Libertà). New York non è esattamente la città più economica del mondo e sull’albergo, a mio parere, sarebbe meglio non risparmiare. O meglio, cercate di risparmiare prenotando con largo anticipo ma non affidatevi a posti che costano molto poco, perché (mi è stato riferito) potreste ritrovarvi davvero in luoghi poco affidabili (anche dal punto di vista della pulizia). Il Belnord Hotel, ad esempio, è un eccellente compromesso tra ottimo prezzo (soprattutto se prenotato con qualche mese di anticipo), ottime camere e posizione strategica. Quando prenotate un albergo (ad esempio servendovi di Booking.com), alla somma totale da corrispondere dovrete aggiungere anche una percentuale di tasse (su una somma di circa 600 dollari saranno 100 dollari in più, oltre la tassa di soggiorno giornaliera).

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Times Square

Cosa sapere sulla metropolitana di New York

Una curiosità sulla metropolitana newyorkese che inizialmente potrebbe lasciarvi un po’ disorientati e che è bene sapere anche prima di organizzare un viaggio a New York: la prima cosa da capire, quando si usufruisce di questo mezzo di trasporto di NY, è che prima di entrare in stazione occorre sapere se si deve andare DOWNTOWN (parte bassa della città, in direzione di Brooklyn, ad esempio) oppure UPTOWN (parte alta della città, ad esempio nel Bronx). Avere a vostra disposizione una mappa della metro di New York giocherà senz’altro a vostro favore e una volta abituati al meccanismo non avrete più alcun tipo di dubbio. Se restate a NY per qualche giorno, per muovervi in metropolitana fate l’abbonamento settimanale. Costa circa 30 dollari e vi consente di spostarvi come e quanto volete su tutte le linee. L’abbonamento potete acquistarlo alle macchinette di qualsiasi stazione della metro.

Come raggiungere l’hotel quando si arriva a New York

Se una volta usciti dall’aeroporto avete necessità di raggiungere il vostro albergo (o altra destinazione) servendovi di un mezzo, il modo migliore per farlo, a mio parere, è quello di prendere un taxi. Se NY è città poco economica sotto molti punti di vista, è certamente più abbordabile quando si tratta di taxi (quelli gialli). Consiglio il taxi perché dopo più di 9 ore di volo, di transfer per raggiungere l’aeroporto, di tempi di attesa per imbarcarsi, di tempo per uscire dall’aeroporto… si è talmente stanchi che prendere la metropolitana o altro mezzo sarebbe improponibile. Meglio affidarsi ai taxi, che si trovano all’uscita dell’aeroporto e che vi porteranno direttamente a destinazione. E non dimenticate che anche i tassisti prendono una mancia.

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Central Park

Organizzare un viaggio a New York è bello ma ancor più bello sarà, per voi, ritrovarvi in una città che è talmente meravigliosa, è talmente tutto… che si fa davvero fatica a voler rendere l’dea a parole. New York va vissuta, va esplorata, va amata perché lei si lascia vivere, esplorare e amare.

Se volete suggerimenti su itinerari per chi va a New York per la prima volta, vi consiglio di leggere il post che ho scritto su Fashion Times – New York in pochi giorni, cosa vedere.

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Greenwich Village

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Washington Square Park

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Little Italy, Manhattan

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Sul ponte di Brooklyn

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St. Paul Chapel

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New York

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Jaqueline Kennedy Onassis Reservoir, Central Park

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Jaqueline Kennedy Onassis Reservoir, Central Park

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Statua della Libertà, Liberty Island

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Vista da Liberty Island

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One World Trade Center

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Central Park

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Memoriale 11/09

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Central Park

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Trump Tower, 5th Avenue

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Skyline New York

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Flatiron Building

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Vista da Empire State Building

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Vista da Empire State Building

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Vista da Empire State Building

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Vista da Empire State Building

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Harlem

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l’avventura di BreathTrip :-)

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