Cosa vedere a Budapest: dieci tappe imperdibili

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Se vi dicono che Budapest è brutta non credeteci, se pensate all’Ungheria come un Paese ex Unione sovietica vi siete fermati al 1989.  Viaggiare a nord-est può sorprendere, questo è quello che vi posso dire dopo aver passato 4 giorni a Budapest.



Per essere onesti fino in fondo devo dire che avevo affrontato questo viaggio con qualche perplessità riguardo la città che andavo a scoprire.  Budapest è una capitale europea dallo stile imperiale, dilatata negli spazi ma che sa entusiasmare: qui vi riporto dieci luoghi della mia avventura che valgono la pena di esser visitati.

Palazzo del Parlamento Ungherese

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Il palazzo più imponente della capitale ungherese, sulla sponda del Danubio ricorda un po’ il parlamento inglese. Un palazzo da visitare con i suoi saloni maestosi in uno dei parlamenti più grandi di Europa. Intorno al parlamento si trova un quartiere molto bello con aree verdi e la Basilica di Santo Stefano. Dopo la visita a questi palazzi ci si può dedicare allo shopping in Vaci Utca: la principale strada di Budapest costellata di negozi.

Castello e Palazzo di Buda

Una mezza giornata, almeno, va dedicata alla visita di Buda che si raggiunge attraversando il Danubio in uno dei maestosi ponti. Dopo una passeggiata si sale nella collina, a piedi oppure utilizzando la funicolare, dove si può ammirare una delle più belle viste sulla città, visitare il Palazzo Reale e la chiesa di Mattia con la sua cupola policroma.

Sinagoga

Se non siete mai entrati in una sinagoga questo è il momento di farlo, quella di Budapest è la seconda più grande al mondo dopo quella di New York. La particolarità  di questa sinagoga è quella di essere neologa cioè nell’architettura coniuga elementi delle chiese cristiane perché gli ebrei neologhi ungheresi cercavano una condivisione con i cristiani. Nell’ex-ghetto ebraico, oggi non più visibile, è divertente perdersi per le vie a caccia di grandi murales che sono stati dipinti da street artist.

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Mercato Coperto

Un grandissimo mercato coperto che ospita al piano terra banchi di frutta, verdura, carne e formaggi tra cui alcune specialità come il formaggio di pecora e il Kolbasz, un salame piccante. Al primo piano invece ci sono i banchi di artigianato locale. Un ottimo luogo dove trovare souvenir economici e artigianali.

Casa del Terrore



È uno dei più recenti musei di Budapest e ritrova nell’ex sede della polizia segreta AVH e racconta i crimini e le atrocità subite dagli ungheresi durante i totalitarismi. La visita è polisensoriale e non lascia indifferenti grazie ad alcune installazioni come il corridoio di sapone per ricordare le atrocità dei campi di concentramento, il carroarmato nel cortile centrale e le celle sotterranee per le torture.

Ruin bar e Ristorante Medievale

Mangiare a Budapest è facile e dove cadi finisci sempre bene in quanto la cucina ungherese è stata per anni, al tempo dell’impero Austroungarico, considerata una delle migliori al mondo. Non mancano i ristoranti etnici, tra cui vi segnalo quello siriano, e i locali più turistici come il ristorante medievale dove oltre alla cena è abbinato un mini-show a tema. Se avete voglia di un po’ di movida, oltre ai classici club, merita una serata in un ruin pub come il Szimpla kert: i ruin pub sono dei locali ricavati in vecchie fabbriche o locali industriali arredati con mobili di riciclo o riadattati, si trovano sopratutto nel quartiere ebraico. Giovani, divertenti ed economici.

La metropolitana di Budapest

Molto ben collegata con i vari mezzi di trasporto Budapest è una città estesa e le distanze da coprire obbligano, a meno che non vogliate camminare 30/40 km al giorno, l’uso della metropolitana. La metropolitana di Budapest è la più vecchia d’Europa: la linea M1 ha aperto nel 1896 e anche se non dovete andar in quella zona merita il viaggio solo per i treni e le minuscole stazioni.

Isola Margherita

Un’isola al centro del Danubio che si raggiunge grazie al ponte Margherita è il luogo ideale per una passeggiata nel verde, un workout o un divertente giro in risciò. L’isola è rimasta inaccessibile fino al XIX secolo e a lungo è stata un logo monastico oggi è il polmone verde di Budapest. Nell’isola c’è anche un piccolissimo zoo con animali da cortile ma se interessati all’argomento non perdetevi lo Zoo di Budapest.

Parco Memento

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Il parco delle statue o parco memento è un singolare museo en plein air nella periferia di Budapest (si raggiunge in 20 minuti autobus con partenza da Deak Ter) dove sono state portate tutte le statue del periodo comunista. Dopo la caduta del regime sovietico infatti le statue non sono state distrutte ma portate in questo parco, ad esempio di quella di Stalin alta 8 metri sono rimasti solo gli stivali.

Terme Rudas

Budapest è una città termale e tantissime sono le terme, antiche e moderne, in città. La scelta che vi propongo sono i bagni Rudas voluti dai turchi nel XVI secolo. I bagni, in passato, erano riservati solo agli uomini e frequentati principalmente dalla comunità gay mentre oggi l’accesso ai bagni antichi è aperto anche alle donne nel week-end mentre nei giorni feriali solo agli uomini o solo alle donne. Di recente costruzione c’è una spa con saune, vasche termale e idromassaggio esterno con suggestiva vista sulla città aperta sempre a tutti.

Per quanto riguarda il lato pratico quasi tutte le attività prevedono un biglietto d’ingresso ma i prezzi si aggirano tra i 2 e i 20 euro per le terme, attenzione perché l’Ungheria non ha adottato l’euro e dovrete cambiare in Fiorini Ungheresi alcuni change sono onesti altri meno. Per l’alloggio ci sono varie possibilità da una camera su airbnb (come ho fatto io) a l’hotel extra lusso. Budapest in generale rimane una delle città più economiche tra le mete europee.

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Foto di copertina: Pixabay

Foto del post: Carlo Maria Righetto

Carlo Maria Righetto

tratto solo argomenti da shampista, inseguendo un Telegatto.

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