Food Innovation Village dell’Alveare che dice Sì!: le tappe del tour

Food Innovation Village

Dopo Torino, il tour de L’Alveare che dice Sì! è arrivato a Milano per portare la food innovation: il 29 e il 30 settembre la zona portuale della Darsena dei Navigli sarà animata dal Food Innovation Village dell’Alveare che dice Sì! supported by Seeds&Chips, festival dell’innovazione e della sharing economy in cui le persone potranno condividere idee, scoprire e provare con mano le iniziative di numerose startup.  

Prosegue dunque il tour de L’Alveare che dice Sì!, la startup che a bordo di un Food Truck sta percorrendo 1.000 km in giro per l’Italia alla ricerca del Km0. Dopo la tappa torinese, il tour è arrivato a Milano il 29 e il 30 settembre:  per due giorni, dalle ore 11:00 alle ore 23:00, la zona portuale della Darsena dei Navigli si trasformerà nel Food Innovation Village dell’Alveare che dice Si! supported by Seeds&Chips, il Global Food Innovation Summit.

Un vero e proprio festival dell’innovazione e della sharing economy in cui le persone possono condividere idee, scoprire e provare con mano le iniziative delle varie startup, dal social eating alla lotta agli sprechi.
Workshop, laboratori, spettacoli ed eventi: ad animare la Darsena di Milano sono le numerose startup che promuovono socialità e sharing economy e che portano l’innovazione in piazza, facendo provare i propri servizi a tutti i cittadini.

Il programma dell’Alveare on Tour a Milano

Si comincia giovedì 29 settembre con un pranzo organizzato da So Lunch, la cucina diffusa che permette alle persone che lavorano di entrare in contatto per prenotare e pagare pranzi in una casa privata durante la pausa pranzo e mangiare come a casa propria in modo sano e tranquillo (ore 12-14). Si prosegue con laboratori per i più piccoli, momenti di social reading e laboratori organizzati dalle startup partecipanti. In serata, tutti a cena presso il Food Truck de L’Alveare che dice Sì!, con i prodotti freschi e a km0 dei produttori milanesi.



Venerdì 30 settembre, Fork in Progress presenterà con uno showcooking la “cucina narrativa”, un modello di ristorazione sociale che coinvolge anziani (nonni) e giovani (nipoti) che condividono la passione per la cucina per sviluppare solidarietà intergenerazionale (12.30-15). In serata, la Darsena farà da sfondo alla cena di social eating #AMAtriciana organizzata da Gnammo a base di cibi freschi, locali e genuini messi a disposizione dai produttori de L’Alveare che dice Sì!: tutto il ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia (ore 19-21).

Al Food Innovation Village di Milano ci sarà inoltre occasione per riflettere sullo spreco di cibo, insieme alla community di Last Minute Sotto Casa, piattaforma che permette ai negozianti di vendere ai cittadini del proprio quartiere i prodotti alimentari invenduti a fine giornata a prezzo scontato, salvando così tonnellate di cibo dalla spazzatura.

Sarà presente anche Al-Va, con i suoi frigoriferi a impatto zero per lo street food ecologico, e si potranno scoprire i box di Quomi, la startup che porta a casa i kit con gli ingredienti e le ricette per realizzare a casa propria i menù dei grandi chef, e gli orti verticali di Veve, moderno sistema di vertical farming che consente di produrre più di 200 piante di frutta e verdura in un solo metro quadro.

SmartTouch Menu mostrerà invece l’innovativo servizio di self-ordering di prossimità grazie al quale i clienti possono ordinare direttamente dal tavolo del ristorante con il proprio smartphone. Di tracciabilità e sicurezza si parlerà infine con Trust, che attraverso grazie alla tecnologia del qr code consente di tracciare in modo sicuro ed efficace gli alimenti, e Incibus, la prima Web Platform dedicata alle intolleranze alimentari e all’alimentazione consapevole. Focus sulla salute infine con Alimenta la tua salute, il cui obiettivo è combattere l’obesità, e indirizzare i più piccoli verso un’alimentazione sana, con l’aiuto di distributori automatici che propongono alternative salutari ai soliti snack e junk-food.

Food Innovation Village: le altre tappe del tour

Il tour proseguirà poi verso Bologna (1-2 ottobre), Roma (6-7 ottobre), Napoli (8-9 ottobre) e si concluderà a Bari (14-15 ottobre) per continuare a raccontare come innovazione e sharing economy possono unirsi per far crescere e sviluppare il settore food.

Il tour ha ricevuto il patrocinio del Programma Alimentare Mondiale (WFP – World Food Programme), la più grande organizzazione umanitaria al mondo. L’agenzia si occupa di assistenza alimentare per combattere la fame.

Foto copertina: sito L’Alveare che dice Sì!

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

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