Spiaggia Biderosa Sardegna: cosa sapere prima di andare

Oasi Biderosa Sardegna

Una delle spiagge da tenere in considerazione quando ci si trova sulla costa est della Sardegna è indubbiamente quella dell’oasi di Biderosa. Facciamo un inciso che è fondamentale per chi volesse farci tappa. Biderosa non è una semplice spiaggia: è a tutti gli effetti un parco naturale, un paradiso a numero chiuso dove per entrare con la macchina bisogna prenotare e pagare (qui il sito dell’Oasi Biderosa Orosei). Quindi per molti ma non per tutti.



Oasi di Biderosa: come arrivare

Le spiagge di Biderosa si trovano a circa 50 Km a sud di Olbia e si raggiungono tramite la ss 125 in direzione Orosei, ben indicata da cartelli segnaletici sulla strada. L’ingresso è riconoscibile grazie ad un grosso cartello in legno che indica la direzione verso la reception, dove si trova l’ufficio informazioni.

Oasi di Biderosa: caratteristiche

Le spiagge che compongono l’intera oasi sono 5 e si possono scegliere in maniera indipendente, sebbene per entrare sia necessaria la prenotazione. A piedi si possono percorrere tutte insieme senza impedimenti, su un tratto di oltre 2 Km. Nelle zone interne di Biderosa la vegetazione è di tipo spontaneo e sono presenti oltre a lecci e ginepri vari esemplari di palma nana, caratteristica di questa zona della Sardegna.

La visita di questo angolo della Sardegna rappresenta un’occasione unica per ammirare lo straordinario panorama costiero dell’isola. Quest’area offre un suggestivo susseguirsi di rilievi granitici guarniti da ginepri secolari che incorniciano l’azzurro del mare e sublimi scorci di un litorale di sabbia bianchissima.

Regolamento dell’oasi di Biderosa

Per via della limitazione degli accessi (massimo 140 auto al giorno e 30 moto), anche nei giorni di altissima stagione si ha la possibilità di godere veramente a pieno di questo splendido luogo dove la natura sembra aver disegnato delle geometrie in un contesto incontaminato. I camper non possono accedere all’oasi ma si possono parcheggiare all’ingresso di essa e poi usufruire di una navetta per arrivare alle spiagge di Biderosa. Nessun limite per bici e pedoni e i cani sono ammessi. Per questi ultimi, tuttavia, è necessario avvisare all’ingresso: lo staff chiederà massima attenzione affinché il proprio amico quattro zampe non disturbi e sia lui stesso tutelato.

Biderosa

I servizi presenti all’oasi di Biderosa

Quando si prenota, si può richiedere allo staff la possibilità di un’escursione guidata all’interno del parco, con visita nei punti panoramici e ai vecchi ovili di Biderosa (con una guida locale). Le oasi 1,3 e 4 sono sprovviste di servizi sulla spiaggia mentre le oasi 2 e 5 hanno il servizio navetta e quello di salvataggio in mare – con un bagnino presente tutto il giorno fino alle 19.00, orario di uscita obbligatoria -, un servizio di noleggio ombrelloni, lettini e canoe e infine dei punti ristoro – baracchini mobili che vendono panini caldi, bibite e gelati. Per chi ha figli inutile dire che queste due oasi sono le più consigliate. Presenti anche bagni chimici nei parcheggi di tutte e 5 le oasi.

Biderosa

Il percorso alle spiagge di Biderosa e le attrazioni

Dall’ingresso, in auto o in moto, basta seguire le indicazioni dei cartelli posti lungo una strada sterrata che si insinua per circa 4 Km dentro una ricca vegetazione che costituisce la foresta costiera di Biderosa. Certi punti del percorso sono costituiti da leggeri avvallamenti quindi sconsiglio l’utilizzo di auto con assetti sportivi. Durante il percorso si è affascinati da questo paradiso da cartolina, quindi occhio a non distrarvi troppo mentre guidate, sebbene la velocità richiesta è quella di 20 Km/h, onde evitare rischi e polveroni di terra. Andare di fretta non serve e fa perdere l’attimo su particolari floristici entusiasmanti. Lungo il tratto sterrato si incontrano l’enorme stagno di Sa Curcurica (11 Km2) e quello più piccolo di Biderosa.

In questo tragitto verso le spiagge osserverete dei cartelli che segnalano i Birdwatching, ovvero dei punti strategici dove poter ammirare specie di uccelli quali fenicotteri rosa, aironi cenerini e garzette. Ci sono anche varie segnalazioni per i percorsi trekking, che si possono fare in maniera autonoma.

Biderosa

Una volta giunti all’oasi prescelta, e che trovate sempre indicata lungo il percorso sterrato, la conclusione è mare limpidissimo, sabbia bianca e tanto silenzio, con alle spalle la lussureggiante vegetazione che contrasta con tutti gli altri colori.

Costi e qualche dritta




I costi d’ingresso sono di 12 euro ogni auto, 1 euro a persona (i bambini sotto i 12 anni non pagano) e 1 euro per la prenotazione. La navetta costa 10 euro a persona, i bambini sotto i 12 anni pagano 5 euro (i costi della navetta ci sono stati riferiti dal rappresentante dell’Oasi di Biderosa, Giosuè Busu. Personalmente, né sul sito né in loco siamo riusciti a trovare tali indicazioni). Il rappresentante ci fa anche sapere che per quanto riguarda i diversamente abili, l’auto e l’accompagnatore non pagano nulla mentre le eventuali altre persone a bordo dell’auto pagano 1 euro per l’ingresso (bambini sotto i 12 anni a parte, il cui ingresso, come sempre è gratuito). La navetta è a pagamento anche per i diversamente abili, invece, per cui valgono le tariffe illustrate prima. I servizi di noleggio ombrelloni si pagano a parte.

Consiglio quindi vivamente di attrezzarsi bene. Ombrelloni, una bella borsa frigo, e magari due sedie di plastica. Attenzione perché è vietato l’utilizzo di fornelli in quanto non si possono accendere fuochi.

Prenotate sempre con largo anticipo in base alla giornata che avete scelto. Almeno tre giorni prima, e nel mese di agosto anche cinque giorni prima. La spiaggia è molto gettonata e i posti, ricordo, sono a numero chiuso.

Portatevi, se la possedete, una macchina fotografica. Con una reflex fate delle foto pazzesche. Anche con uno smartphone che ha ottima fotocamera si ottiene comunque un bel servizio.

Occhio allo stagno più grande. Li trovate i fenicotteri rosa. Spettacolari.

Le oasi 4 e 5 per chi cerca vero relax sono le più consigliate. Meno battute in quanto le più “lontane” da raggiungere nel percorso dell’oasi.

Come per la spiaggia di Berchida (ve ne abbiamo parlato qui) attenzione alle giornate di maestrale. Sarebbe meglio evitare la visita all’oasi quando presente vento da nord ovest. Davvero fastidioso.

Oasi Biderosa: gallery fotografica

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Testo e foto a cura di Riccardo Mantica

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Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

2 commenti:

  1. Rita toscano

    Sì possono avere gentilmente riferimenti per le prenotazioni?Grazie

    • Barbara Vellucci

      Buongiorno, è possibile trovare tutti i riferimenti nel sito dell’Oasi di Biderosa che è stato linkato all’inizio del post. Grazie a lei

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