Cosa vedere a Milano in un giorno: itinerario per chi la visita per la prima volta

cosa a vedere a Milano in un giorno

Mettiamo che avete a disposizione 24 ore o anche meno da trascorrere nel capoluogo lombardo, la domanda è: cosa vedere a Milano in un giorno? Abitando in questa città, mi è capitato spesso di fare da cicerone per chi a Milano veniva per la prima volta, e con il passare del tempo, mi sono creata un mio itinerario da sfruttare proprio per chi nella meravigliosa Milano non aveva mai messo piede prima.

Guida di Milano

Cosa vedere a Milano in un giorno: l’itinerario

Per chi viene a Milano per la prima volta c’è un giro classico che io adoro far fare. Non si tratta di un giro esaustivo, perché in meno di una giornata sarebbe davvero impossibile fare ciò, ma si tratta comunque di un itinerario che permette di avere un’idea base di cosa sia Milano e di cosa possa offrire. E fino a questo momento l’itinerario introduttivo che ho fatto compiere ai miei ospiti ha sempre sortito il suo effetto.

Il punto di partenza del giro conoscitivo nella città di Milano in genere lo faccio coincidere con piazza Duomo. È il luogo che preferisco di più della città, quello che vedrei anche tutti i giorni della mia vita e non mi stancherei mai di meravigliarmi della sua bellezza e magnificenza. In piazza Duomo  – o vicino ad essa – si possono vedere, oltre al Duomo stesso, galleria Vittorio Emanuele, Palazzo Reale, il Museo del Novecento, La Rinascente, piazza Fontana (tristemente nota per il grave attentato terroristico del 12 dicembre del 1969), piazza Della Scala e il Teatro alla Scala, Palazzo Marino (sede del Comune di Milano), piazza San Babila.



Da piazza Duomo si può poi raggiungere a piedi il Castello Sforzesco. Io prediligo farlo percorrendo piazza dei Mercanti, via dei Mercanti, piazza Cordusio, via Dante, largo Cairoli e infine piazza Castello. Entrando dentro al Castello Sforzesco e proseguendo sempre dritti, si sbuca a Parco Sempione. Qui vi sono diverse opzioni. Si può proseguire fino giù in fondo a Parco Sempione e raggiungere l’Arco della Pace oppure si può trovare l’uscita laterale per raggiungere piazzale Cadorna. Ecco, io preferisco raggiungere proprio piazzale Cadorna. Se non riuscite a trovare il punto in cui sbucare verso piazzale Cadorna da Parco Sempione, tornate verso il Castello Sforzesco, rientrate e cercate la porta laterale che affaccia proprio verso piazzale Luigi Cadorna (ve ne accorgete perché da lontano potete vedere il grande ago colorato che sovrasta la piazza).

Una volta giunti a piazzale Cadorna, e ammirato il grande ago colorato che si “infila” nella piazza e sbuca nella fontana (si tratta di un’opera che omaggia anche la Milano capitale della moda), ci si ritrova in un luogo ben collegato dalla metropolitana. L’ideale, secondo me, è prendere la linea M2 e raggiungere la stazione di Porta Genova, per un giro in zona Navigli. Una volta arrivati in Porta Genova, si può percorrere via Vigevano e arrivare dritti alla darsena di Milano, recentemente ristrutturata, e a Porta Ticinese. La zona dei Navigli è perfetta per pranzare in un ristorante o per fare un aperitivo, a qualsiasi ora della giornata. Dopo aver visitato la darsena e i Navigli, si può scegliere di tornare indietro a Porta Genova (ripercorrendo via Vigevano) e prendere di nuovo la metropolitana M2, questa volta in direzione Porta Garibaldi.

Dopo aver fatto conoscere la Milano cosiddetta “classica”, mi piace molto far notare il contrasto che c’è invece con la Milano più moderna in assoluto che ci sia, quella della zona di Porta Garibaldi/Isola/Porta Nuova. Uscendo fuori dalla bellissima stazione di Porta Garibaldi, ci si trova immediatamente davanti al panorama mozzafiato dei grandi grattacieli (alcuni di quelli che si trovano a Milano) che svettano tutt’attorno. I miei preferiti, senza togliere niente agli altri, sono la Unicredit Tower in piazza Gae Aulenti (si raggiunge attraversando la strada da Porta Garibaldi e salendo le scale mobili, una delle mie piazze preferite in assoluto – e comunque basta seguire la vista della Unicredit Tower per arrivarci) e i grattacieli Bosco Verticale che trovate sempre lì vicino e che riconoscete senz’altro perché sono completamente ricoperti di arbusti ed alberi ad alto fusto. Tra l’altro il Bosco Verticale è stato dichiarato il grattacielo più bello ed innovativo al mondo. In piazza Gae Aulenti c’è di che divertirsi e ci si può fermare per bere un drink o per mangiare qualcosa.

Scendendo di nuovo dalle scale mobili che portano alla piazza e percorrendo la strada alla sua sinistra, si arriva invece in corso Como, zona tipicamente dedicata alla movida milanese, anch’essa ricca di locali da provare. Percorrendo corso Como si arriva quindi a Porta Garibaldi, dove il vecchio Teatro Smeraldo ha fatto posto ad Eataly.

Ecco, insomma, questo è il percorso che più o meno faccio compiere a coloro che visitano Milano per la prima volta. Mancano molte cose, lo so (Brera, Giardini Pubblici Indro Montanelli, via Torino, corso Buenos Aires, Bosco in Città, via Tortona, i musei, via Montenapoleone e il Quadrilatero della Moda e molto altro ancora) però questo può essere un ottimo pretesto per tornare a Milano ancora tante e tante altre volte ancora.

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

6 commenti:

  1. Pingback:6 cose gratis che puoi fare a Milano - BreathTrip.com

  2. Pingback:MilanoCard Per Milano gratis: come averla - BreathTrip

  3. Pingback:Eye of the World: Italia e Cina insieme per turismo e cultura - BreathTrip

  4. Pingback:Le 10 migliori destinazioni in Italia 2016 per Tripadvisor

  5. Pingback:Foto di Torino: una giornata a spasso per la città – BreathTrip – Portale di Viaggi, Lifestyle ed Eventi

  6. Pingback:Le 10 migliori destinazioni in Italia per il 2016 secondo Tripadvisor – BreathTrip – Portale di Viaggi, Lifestyle ed Eventi

Rispondi