Expo 2015: quale Paese ha smontato per primo il suo padiglione?

Expo 2015

All’inizio del nuovo anno, come promesso, la Repubblica Ceca ha ufficialmente lasciato la sede dell’Esposizione Universale di Expo 2015 Milano.

A meno di tre mesi dalla fine di Expo 2015, dove il padiglione della Repubblica Ceca ha vinto la medaglia di bronzo per l’architettura e la tecnologia innovativa, il Commissario Generale Jiri F. Potuznik è orgoglioso di riconsegnare lo spazio agli organizzatori della manifestazione. La Repubblica Ceca è in netto anticipo nella consegna rispetto agli altri cinquantacinque paesi che hanno costruito le loro strutture.

Il Padiglione che a Expo 2015 ha superato i 3 milioni di visitatori grazie anche alla sua famosa piscina, salvezza di molti visitatori durante le giornate più calde di quei giorni, è la prima in assoluto ad aver compiuto l’opera di dismantling ed abbandonato l’area che l’ha ospitata in quegli incredibili mesi. Del Padiglione ora resta solo un manto di terra.

“A suo tempo abbiamo dato il bando al costruttore del padiglione con la condizione di smantellarlo entro tre mesi”, ha dichiarato Jiri Potuznik F., il Commissario Generale della Repubblica Ceca, “e io sono orgoglioso di mostrare nuovamente l’efficienza dei nostri lavoratori. La Repubblica Ceca, che aveva firmato la partecipazione all’EXPO tre anni fa come paese numero 123, ha completato per primo il padiglione così come aveva lanciato prima di tutti la propria mostra interna”.

“Grazie alla costruzione modulare, che non aveva bisogno di fondamenta in calcestruzzo, siamo in grado di restituire la terra agli organizzatori che ora effettueranno le analisi del suolo”, ha aggiunto il direttore di KOMA MODULAR Stanislav Martinec, “ci siamo affidati ai nostri installatori che hanno eretto il padiglione, lo hanno smantellato e ora lo rimetteranno insieme, ancora una volta, nella città di Vizovice. Oltre a ciò abbiamo trovato un fornitore italiano di attrezzature pesanti molto efficiente, la società PROGECA e PRANA”.

Con linee sobrie ed essenziali, il Padiglione della Repubblica Ceca costruito nel segno dell’acqua e del suo significato più profondo era un invito al relax, alla rigenerazione e alla riflessione per tutti i suoi ospiti. Il Paese, cuore dell’Europa, nutre l’intero continente con le sue sorgenti termali e arricchisce l’intero mondo con scoperte scientifiche. Per interpretare il tema di Expo 2015 Nutrire il Pianeta, energia per la vita, la Repubblica Ceca ha infatti voluto “sfruttare” soprattutto la ricca tradizione di produzione agricola e alimentare applicata alle tecniche più moderne che rendono oggi il Paese leader mondiale in alcuni settori specifici.

padiglione repubblica ceca expo 2015

All’interno vi si poteva trovare il laboratorio di vita e i numerosi eventi che si sono tenuti per tutti i sei mesi hanno fatto scoprire una realtà viva con una popolazione di innovatori che hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie scoperte nei settori delle nanotecnologie, botanica, medicina veterinaria e umanitaria e salvaguardia del pianeta.

La costruzione modulare, prima ad essere stata completata ed aperta al pubblico a Expo Milano 2015, realizzata dalla ditta di Vizovice, KOMA MODULAR, su progettazione dello studio di architetti Chybik +Kristof Associated Architects, oltre ad essere stata la prima ad essere smantellata è quella che già conosceva prima di tutti il proprio destino: il Padiglione della Repubblica Ceca è infatti tornata in Patria, ora è il simbolo della piccola cittadina di Vizovice.

La Repubblica Ceca ha speso 8.000.000 euro a EXPO 2015 e la rapida consegna del lotto è per il Paese, e per il costruttore, abbastanza significativo in merito al risparmio dei costi.

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

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