Farmaci omeopatici da viaggio: quali portare

Quando si viaggia può essere utile avere a portata di mano un kit di medicinali “must have”, per evitare che piccoli disturbi ci colgano impreparati. Basta una puntura d’insetto, un po’ di nausea durante il viaggio o un raffreddore fuori stagione per rovinarci le vacanze. Tra i medicinali da portare con sé, consiglio i medicinali omeopatici, che possono rappresentare un’ottima opportunità in prima scelta. I medicinali omeopatici hanno alcuni importanti vantaggi: anzitutto, non presentano in genere effetti indesiderati e interazioni potenzialmente nocive con altri farmaci, sono quindi adatti a tutta la famiglia e particolarmente indicati per i pazienti che devono seguire terapie a base di diversi medicinali, come le persone anziane. Inoltre, sono pratici da assumere, ovunque ci si trovi, spesso anche senz’acqua.

Farmaci omeopatici da viaggio per il mal d’auto

Il viaggio è un momento sempre emozionante, ma gli spostamenti possono provocare qualche disturbo, soprattutto ai bambini. Si parla in particolare del cosiddetto “mal d’auto”, conosciuto anche con il nome di chinetosi, che determina sintomi quali nausea, vomito, sensazione generale di malessere. L’omeopatia offre diverse soluzioni per un pronto sollievo e un viaggio tranquillo: personalmente suggerisco Cocculine, un medicinale omeopatico particolarmente indicato per il trattamento della chinetosi e dei disturbi correlati. Si rivela adatto sia per gli adulti che per i bambini in quanto non determina sonnolenza e altri effetti secondari. Vanno assunte 2 compresse tre volte al dì alla vigilia del viaggio e il giorno della partenza; durante il viaggio, consiglio invece due compresse ai primi sintomi, anche ogni ora. In caso di bambini molto piccoli, è possibile frantumare le compresse di Cocculine e scioglierle in poca acqua. Questo medicinale è utile anche per gli spostamenti aerei, perché allevia la sintomatologia da “jet lag”. Parlando sempre di viaggi in aereo, qualora la paura di volare si facesse sentire, insieme a una sensazione di malessere, suggerisco ai pazienti che mi chiedono consiglio in farmacia Borax 15 CH, con posologia di 5 granuli ogni ora.

Farmaci omeopatici da viaggio per il mal di pancia

Giunti invece a destinazione, può capitare che il cambiamento di clima, di temperatura oppure di alimentazione possa provocare nausea o dissenteria. Qualora la diarrea sopraggiunga nei primi giorni, in fase di acclimatazione consiglio Podophyllum 7 CH, 5 granuli dopo ogni episodio di diarrea; dopo aver mangiato o bevuto troppo, per una rapida risoluzione, in base alla mia esperienza suggerisco Aloe 9 CH, 5 granuli sempre dopo ogni episodio di diarrea. In caso, invece, il disturbo si presenti in seguito all’assunzione di abbondante frutta, e sia accompagnato da meteorismo e pancia gonfia, è utile la somministrazione di China Rubra 9 CH, 5 granuli per 3 volte al giorno; in caso di intossicazione alimentare Arsenicum Album 9 CH, 5 granuli sempre dopo ogni scarica.

In ogni situazione in cui si associno crampi e dolori addominali si può associare Cuprum 5 CH, 5 granuli anche ogni mezz’ora per 2-3 ore.

Farmaci omeopatici da viaggio per la febbre

L’aria condizionata in aereo e in genere gli sbalzi di temperatura possono favorire qualche raffreddore e a volte un fastidioso mal di gola “fuori stagione”. In questi casi, ai primissimi sintomi da raffreddamento, è indicato Oscillococcinum, medicinale omeopatico utile per il trattamento preventivo e sintomatico delle sindromi simil-influenzali e delle virosi in genere (in particolare otiti e rino-faringiti); basta assumerne tempestivamente un tubo dose, ripetendo l’assunzione ogni 6 ore fino a tre volte al giorno. Nelle prime 48 ore di sintomatologia, il medicinale produce generalmente un netto miglioramento dei sintomi e/o la loro totale remissione.

Se dovesse comparire la febbre, risultano particolarmente utili Aconitum 9 CH se i sintomi si presentano dopo uno sbalzo termico, con febbre elevata, tachicardia e ansia; Belladonna 9 CH (se l’esordio è improvviso con febbre alta, sudorazione abbondante, viso arrossato e mal di testa), 5 granuli ogni ora; e Bryonia 9 CH (febbre a insorgenza graduale, con presenza di cefalea e tosse secca), 5 granuli ogni 3 ore.

Farmaci omeopatici da viaggio per spossatezza e affaticamento

Durante un viaggio particolarmente faticoso, una più intensa attività sportiva (arrampicate in montagna, immersioni al mare…), una dieta diversa da quella abituale, o semplicemente un periodo di stress può essere utile un integratore di magnesio per ritrovare energia. Consiglio, inoltre, il medicinale omeopatico Kalium phosphoricum 5 CH con posologia di 5 granuli 3 volte al giorno, che attiva il tono psicofisico e contribuisce ad alleviare il senso di stanchezza.

Testo a cura della dottoressa Elena Rastaldi, farmacista esperta in omeopatia.

Foto di copertina: Pixabay

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

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