Albero della Vita: il cuore pulsante di Expo 2015

Mi piacerebbe davvero fare un sondaggio e chiedere alle persone che hanno visitato o che visiteranno Expo 2015 (o che vorrebbero visitarlo) qual è la cosa che non vorrebbero perdersi assolutamente dell’Esposizione universale dedicata all’alimentazione. Io sono certa che molti risponderebbero: l’Albero della Vita. Già, lo spettacolo dell’Albero della Vita. 

L’Albero della Vita è un po’ il cuore pulsante di questo Expo 2015: un’esplosione di musica e colori che culmina con l’esplosione – vera – dei fuochi d’artificio che concludono lo spettacolo a cui si può assistere tutti i giorni (nel video postato più in basso le immagini che ho ripreso durante uno degli spettacoli serali). E al di là della passeggiata lungo il decumano, al di là del Padiglione Zero, al di là di tutti gli altri padiglioni e di ogni angolo che Expo 2015 può riservare, l’Albero della Vita si piazza in cima alla lista delle “Cose che non puoi non aver visto andando ad Expo“.

Un passaggio obbligato, insomma, un richiamo naturale più che altro, perché l’Albero della Vita è stato concepito (mi si scusi il gioco di parole) proprio per essere questo: la calamita da cui tutto parte e da cui tutto si genera, dentro Expo 2015. Basta pensare poi che tutte le manifestazioni del Padiglione Italia (l’Albero della Vita si trova di fronte ad esso) partono proprio dall’Albero della Vita per capire che esso è stato creato per svolgere esattamente la funzione che gli viene attribuita.

Albero della Vita: come vederlo, dove vederlo

L’Albero della Vita si può ammirare andando alla Lake Arena, una piazzetta che si trova di fronte al Padiglione Italia (quasi al centro di Expo 2015). Chi prende la navetta interna – il servizio People Mover – deve scendere alla fermata 4 per trovarsi proprio alla Lake Arena.

Gli spettacoli dell’Albero della Vita si svolgono ogni ora. Di giorno la durata di ciascuno spettacolo e di circa tre minuti e mezzo (durante i quali si possono ascoltare, di volta in volta, cinque brani italiani contemporanei particolarmente significativi) ma è la sera che si accendono le emozioni più intense: lo show di luci, colori, acqua e fuochi d’artificio, aiutato dal buio della notte, dura dodici minuti e mezzo, durante i quali si ascoltano le note vibranti della Tree of Life Suite, appositamente composta dal Maestro Roberto Cacciapaglia (la potete ascoltare nel video che ho postato al termine dell’articolo).

Io ho visto diverse volte l’Albero della Vita e devo ammettere che sono state soprattutto due le visioni più emozionanti: una volta quando ho assistito allo spettacolo serale sedendo sui gradini laterali della Lake Arena (quelli posizionati a destra, guardando l’Albero della Vita dando le spalle al Padiglione Italia), quelli solitamente meno “popolati” perché durante lo spettacolo si viene raggiunti da qualche schizzo di acqua, e una volta sulla terrazza del Padiglione Vanke (impresa cinese che dispone di un padiglione tutto suo), al tramonto (la foto di copertina è stata scattata proprio lassù).

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

2 commenti:

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