Expo 2015: gli 8 motivi per cui me ne sono innamorata

Inizio subito con un’ammissione e con relativo mea culpa: io in Expo 2015 non ci credevo nemmeno un po’. Ebbene sì, ero una di quelli – tanti – che aveva giurato di non metterci mai piede e che invece, allo stato attuale, ha varcato i tornelli d’ingresso almeno dieci volte e che alla fine ha ceduto pure alla tentazione di farsi il season pass (che adesso custodisce gelosamente e orgogliosamente nel proprio portafogli).

Sono stata talmente tante volte ad Expo 2015 da poter ammettere, senza alcun dubbio, di essermene innamorata. No, non si tratta di un’esagerazione e chiunque adori andare spesso al sito espositivo sa, molto probabilmente, di cosa sto parlando.

La mia prima visita – serale, il 2 maggio – fu un completo disastro: andai senza aver prima preso un briciolo di informazioni, non sapevo quale fosse il percorso migliore da fare con i mezzi pubblici partendo da casa mia a Milano, non sapevo dell’esistenza delle navette interne (il servizio People Mover), non avevo la mappa… Insomma, per farla breve, sono andata all’avventura in modo assai sprovveduto ed è stata un’esperienza piuttosto faticosa (credo di aver macinato un bel po’ di chilometri a piedi). Prima esperienza che mi è comunque servita per le volte successive, tant’è che oggi riesco a muovermi all’interno di Expo 2015 come se ogni angolo mi fosse noto e sono a conoscenza di tutte le preziose informazioni che permettono di godersi l’esperienza senza troppa fatica (e che ho snocciolato a tutti quelli che me le chiedevano).

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Ma cos’ha di speciale Expo 2015? Ho provato, in modo marzulliano, a farmi questa domanda e la risposta è stata piuttosto semplice: bastava pensare a tutti i motivi che ogni volta mi hanno spinto a tornare la volta successiva. È stato seguendo questo criterio che sono riuscita a tracciare un piccolo elenco, il mio elenco personale degli otto motivi per cui amo Expo 2015:

  1. atmosfera – all’interno del sito espositivo si respira gioia, felicità e divertimento. Quando ti ritrovi dentro Expo 2015 sembra quasi di essere in un mondo a parte, in un mondo in cui non può accadere niente di brutto. Sembra una specie di paese dei balocchi, ma con una connotazione positiva rispetto a quella che Collodi aveva affibbiato al suo, rappresentato in Pinocchio;
  2. prezzi per tutti – si è fatto un gran parlare dell’esosità di Expo 2015: la verità è che basta informarsi un po’ per trovare posti in cui mangiare in grado di soddisfare le necessità di tutte le tasche (leggete qui ad esempio, dove sono elencate alcune proposte low cost);
  3. paradiso per chi ama la fotografia – basta guardare la gallery che ho postato sopra (foto scattate tutte da me e pubblicate sul mio account Instagram) per rendersi conto che il sito espositivo ha migliaia di meravigliose fotografie racchiuse dentro di sé, che aspettano solo di essere scattate;
  4. cibo – trattandosi dell’Esposizione universale sull’alimentazione, non si può certo dimenticare che uno dei motivi principali per andare ad Expo 2015 è soprattutto quello di poter assaggiare i cibi tradizionali dei Paesi espositori;
  5. romanticismo – ebbene sì, Expo 2015 può essere anche un luogo romantico. Un esempio su tutti? Provate ad assistere, di sera, allo spettacolo dell’Albero della Vita (presso il Padiglione Italia), a sedere sulle gradinate che circondano la Lake Arena e a godervi lo show di luci, colori, acqua e musica insieme al vostro/alla vostra partner e poi venite a dirmi se non è un’esperienza molto molto romantica;
  6. è la rappresentazione di ciò che il mondo dovrebbe essere – non sarebbe bello se il mondo fosse esattamente così com’è ad Expo 2015? Popoli che vivono uno accanto all’altro, in pace; crogiolo di persone che sentono il bisogno di conoscere e di farsi conoscere, di scambiare usanze e tradizioni. Senza ostilità, senza guerre, senza odio per il prossimo… Quasi un’utopia, certo, ma è impossibile non pensarci e non desiderare un mondo in cui si realizzi davvero l’interculturalità;
  7. perché quasi tutti quelli che lo criticano quando vanno la prima volta poi ci tornano – vuoi perché è umanamente impossibile vedere tutto o quasi tutto in una volta sola, vuoi per quasi tutti i motivi che ho elencato finora… ma chi visita Expo 2015 la prima volta, quasi certamente vorrà tornarci. È matematico, almeno per quella che è stata la mia esperienza
  8. perché ogni volta scopri cose nuove – mi è capitato di entrare più volte negli stessi padiglioni e di scoprire, ogni volta, cose o particolari che in precedenza mi erano sfuggiti. Ed in più: sono stata almeno dieci volte ad Expo 2015 e nonostante questo non sono ancora riuscita a vedere tutto, tanto da iniziare a realizzare che forse riuscirci sia addirittura impossibile. Tornare ad Expo significa vedere sempre cose nuove perciò è davvero impossibile annoiarsi ed è altrettanto impossibile poter affermare: “Tanto ci sono già stato/a”.

E in tutto questo, so già che il 31 ottobre 2015, quando i cancelli si chiuderanno, un po’ di malinconia e di tristezza le avvertirò. Potrò però dire di esserci stata, di aver vissuto in pieno questa esperienza e allora la malinconia e la tristezza saranno scacciate via: perché io c’ero!

Barbara Vellucci

Web editor, blogger, content producer e social media addicted! Amo i viaggi e la fotografia ed è per questo che ho deciso di far partire l'avventura di BreathTrip :-)

13 commenti:

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  12. Cara Barbara, condivido tutte le tue emozioni. Anche io ero scettico all’inizio… Ora sono qui che ammiro il mio passaporto e riassaporo ognuna delle 17 volte in cui sono stato in expo. Ogni volta un’emozione nuova, un sorriso diverso. Ho conosciuto persone straordinarie e condiviso idee. Quando qualcuno mi chiede: ma cosa c’è che ti piace così tanto? Io rispondo: la sospensione dalla realtà, nel tentavo di costruire e immaginarne una nuova e migliore. Andateci senza l’affanno del numero di padiglioni da visitare, ma godendovi i profumi, chiedendo spiegazioni ai ragazzi nei padiglioni, cercando gli stimoli che possano arricchirvi. Ci tornerete, ne sono sicuro. E quando il 31 ottobre questa magia finirà, sarete felici di averne fatto parte.

    • È un evento unico, caro Danilo, e dispiace che all’inizio possa essere stato inquinato da pratiche tutte italiane. Dovremmo imparare a pensare di meritare di meglio e che eventi simili non possono che essere un orgoglio per il nostro Paese. Godiamocelo!

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